Meno chiacchiere e più risultati
Autore: elix - Data: 24/04/2010 13.34
Ci sono acque agitate in più di una squadra in questo finire di campionato. Se si considerano ormai cronaca quotidiana le sceneggiate di Balotelli che lancia la maglia a fine partita di Champions, insulta i tifosi, è ai ferri corti con Mou e con la società per poi ritrattare e chiedere scusa, non fanno neanche più notizia le indiscrezioni Leonardo sì-Leonardo no per il prossimo anno in casa Milan e il tormentone Benitez sì-Benitez no a Torino. La verità è che il futuro dei vari tecnici si gioca sui campi da calcio e che tutte le squadre, più che fare i conti con la classifica - chi sta sotto? chi sta sopra? a quanti punti di distanza? -, devono fare affidamento sulle proprie forze interne. Palermo, Sampdoria e Napoli ne sono un esempio lampante. Senza urla, senza acclamazioni e senza scene da rotocalco sono riuscite a conquistare piazzamenti importanti. E tutto questo, senza fare calcoli, per qualcuno può valere l'Europa. E' una bella lezione di umiltà, di condivisione di valori, di bel calcio, quello vero, sano, puro di cui ormai purtroppo le squadre più blasonate non sanno più offrire dimostrazione. Viene da pensare ad Antonio Di Natale, capocannoniere della serie A con 24 reti in una squadra che fino a qualche mese fa lottava per non retrocedere. E mai, da parte del bomber, si è assistito a scene da "prima donna". Ecco, in non pochi avrebbero da imparare da un talento come lui.